Vertenza all’Aia Scontro aperto tra Sindacati e Cobas
mer 26 settembre 2018
È scontro tra le federazioni agricole di Uila Uil, Flai Cgil, Fai Cisl e i Cobas, per lo sciopero che è stato organizzato giovedì scorso all’Aia di San Martino Buon Albergo. Una quarantina di dipendenti della cooperativa L&P a cui è appaltata un’area dello stabilimento (impiegando in tutto 450 persone nella lavorazione delle carni) hanno protestato bloccando anche l’ingresso ai camion. A quasi una settimana di distanza ora sono i confederali a puntare il dito contro l’iniziativa di Adl, sigla di base che si è già distinta in passato, per altre proteste, tra cui l’occupazione del tetto della Coca Cola a Nogara.
I tre sindacati non parlano di «sabotaggio», ma l’effetto è molto simile. «Il dato di fatto – affermano Michal Del Pin di Uila, Claudio Bernardi di Cisl Fai e Florian Gjoka di Cgil Flai – è che c’era una trattativa in corso e giovedì c’era anche un tavolo d’incontro con la cooperativa. Proprio in quel giorno è stato fatto lo sciopero, ed L&P ci ha risposto che non era possibile condurre un confronto in un clima del genere». Da qui l’appello a riaprire il dialogo, separatamente dai Cobas. «Con L&P abbiamo fatto degli straordinari passi in avanti – affermano– Stavamo trattando per migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro, salvaguardando i posti. La strategia di Cobas, invece, è quella di tendere la corda per ottenere il licenziamento con buona uscita: ma prima o poi i soldi finiscono e il lavoro anche».