Unilever Sanguinetto. Approvato dai lavoratori l’accordo sindacale. Nuovi posti di lavoro, 30 esuberi in meno, ricollocamento professionale e Isopensione
ven 09 agosto 2019
Sono terminate questo pomeriggio le assemblee indette da Uila Fai Flai per i lavoratori della Unilever Italia di Sanguinetto per approvare o ratificare l’ipotesi di accordo firmata ieri da Sindacati e Azienda. 134 partecipanti totali, 117 favorevoli, 16 astenuti e 1 contrario. Una larga maggioranza che con un plauso distensivo ha approvato l’intesa raggiunta con Unilever dopo lunghi mesi di manifestazioni, scioperi e trattative.
“È un accordo storico tra i primi in Italia per il risultato ottenuto e per gli accordi economici raggiunti” dichiara Michal Del Pin della Segretaria Uila Verona e Trento e aggiunge, “ancora una volta la Uila si è dimostrata una organizzazione forte e innovativa in grado di contrattare un piano di riorganizzazione aziendale che verrà utilizzato dalla stessa Unilever in tutta Europa per casi simili a quello di Sanguinetto”.
L’azienda conferma la volontà di investire e puntare sul sito produttivo di Sanguinetto introducendo una nuova linea di produzione del tubetto Calvè per la quale sono previsti 15 nuovi posti di lavoro.
La procedura di licenziamento inizialmente attivata da Unilever ridurrà gli esuberi da 76 a 46 dipendenti. Si è inoltre convenuto di incentivare in primis l’esodo dei lavoratori più prossimi ai requisiti pensionistici mediante lo strumento dell’Isopensione destinato fino ad un bacino massimo di 36 lavoratori che matureranno la pensione entro i prossimi sette anni.
L’azienda si impegnerà al ricollocamento dei lavoratori esodati in altre aziende del territorio veronese organizzando programmi di riqualificazione professione dedicati.
Per ridurre ulteriormente le ricadute sul piano sociale derivanti dalla riorganizzazione dello stabilimento è stato raggiunto un accordo sul riconoscimento economico garantito ai lavoratori che manifesteranno la volontà di non opporsi al licenziamento e accettare i percorsi formativi offerti.
L’ipotesi di accordo è stata siglata lo scorso mercoledì il 07 agosto con la presenza della Società Unilever, delle Rsu di Sanguinetto e le organizzazioni Sindacali Uila, Fai, Flai e ora che è stata approvata dai lavoratori, diventerà effettiva.
“Voglio ringraziare le Rsu per il grande lavoro svolto e tutti i lavoratori di Unilever che hanno lottato perché lo Stabilimento storico di Sanguinetto restasse un sito produttivo importante per Unilever, per Verona e per il proprio paese” conclude Michal Del Pin