Rinnovato il Contratto provinciale dei Quadri e impiegati agricoli di Verona
mer 10 ottobre 2018
Verona. Raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto provinciale di quadri e impiegati del settore agricolo veronese. L’intesa raggiunta da Confagricoltura, Coldiretti, Cia e da Uila, Fai, Flai, Confederdia, nella sede di Agri.bi. (ente bilaterale agricolo) introduce il modello innovativo della retribuzione variabile già sottoscritto a Dicembre 2017 nel cpl degli operai agricoli.
Nel nuovo contratto i quadri e gli impiegati agricoli ottengono a partire dal primo settembre 2018, un incremento della retribuzione suddiviso in una quota fissa di +2,1% e una quota variabile aggiuntiva legata alla formula MOL (Margine operativo lordo) / Volume d’affari, che per i lavoratori si potrà tradurre in un incremento di retribuzione da 190 a 313 euro annuali in base al risultato raggiunto dall’azienda.
“Verona dimostra ancora una volta di saper rinnovare i contratti con sistemi avanguardistici, come la retribuzione variabile, che guarda agli interessi di lavoratori e delle imprese e si plasma sulla realtà del mondo del lavoro agricolo” Dichiara Daniele Mirandola Segretario della Uila di Verona e Trento. “Questo è un sistema negoziale che, ritengo, sarà il futuro della contrattazione territoriale”.
Le aziende potranno calcolare in modo semplice l’equazione MOL/Volume d’affari attraverso il portale Agri.bi per poi computare la corretta retribuzione integrativa del dipendente.
Il nuovo Cpl prevede anche per gli impiegati agricoli a cui è affidato l’incarico di Rspp (Responsabile del Servizio di Prevenzione Protezione secondo il D.Lgs 81/08) un aumento dell’ indennità di funzione che passa da 52 euro per 12 mensilità a ben 67 euro.