La Unilever comunica 76 esuberi. Domani assemblea unitaria per i lavoratori
gio 30 maggio 2019
La Unilever Manufacturing Italia srl ha comunicato nuovi tagli per lo stabilimento veronese di Sanguinetto. Sono 76 posti di lavoro, quelli che la multinazionale anglo-olandese vorrebbe tagliare attivando una procedura di mobilità.
Nessuna comunicazione né condivisione con lavoratori e sindacati. L’informativa è arrivata tramite mail con una Pec indirizzata alle Rsu di stabilimento.
Solo un anno fa Unilever aveva già attivato un’altra procedura di mobilità che mirava al taglio di 42 dipendenti. Motivo, la Ristrutturazione dell’organizzazione aziendale che in seguito è costata ai lavoratori, “tra lacrime e sangue”, 28 esuberi effettivi.
“Ma oggi, le motivazioni comunicate da Unilever lasciano ancora più sgomenti” dichiara Michal Del Pin della Segreteria Uila Verona Trento.
La richiesta di mobilità infatti è stata presa con l’obiettivo di delocalizzare la divisione food europea dall’azienda in Portogallo dove il costo del lavoro è inferiore.
Lo stabilimento della Bassa produce dadi da brodo, dadi granulari, dadi in gel, risotteria e confetture e dà lavoro a 161 addetti.
“Tutti i lavoratori si sentono presi in giro da false promesse e da continue illusioni di opportunità che non si sono mai realizzate!” si legge sul comunicato Unitario dei Sindacati di Uila Fai Flai.
E’ stato proclamato l’immediato stato di agitazione dalle tre sigle e domani si svolgerà un’assemblea sindacale per portare all’attenzione dei lavoratori lo stato delle cose.
“E’ l’ennesimo schiaffo dato ai lavoratori da parte di questa multinazionale dai solidi principi.. dove le persone vengono prima del business” conclude in modo amaro il comunicato sindacale.