Knorr, Unilever sospende termini della procedura per 77 licenziamenti
mar 18 giugno 2019
Quello promosso ieri dalla regione Veneto è stato un incontro interlocutorio che ha portato a un primo risultato: la sospensione dei termini della procedura di licenziamento per 77 lavoratori dello stabilimento Unilever di Sanguinetto, in provincia di Verona.
Alla fine di maggio la multinazionale aveva annunciato gli esuberi e il trasferimento della produzione dei dadi tradizionali in Portogallo. Il tavolo condotto dall’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan assistita da Mattia Losego dell’unità di crisi aziendale ha approfondito gli aspetti decisionali e le motivazioni della multinazionale anglo-olandese la cui direzione ha ribadito i motivi della scelta.
Da parte loro i rappresentanti sindacali hanno spiegato che Unilever non è una azienda in crisi ma con utili in crescita e il sito di Verona ha un solo prodotto in sofferenza, il dado tradizionale. Unilever si è assunta l’impegno di valutare una possibile riduzione del numero degli esuberi dichiarati, di affinare gli strumenti di politica attiva e di accompagnamento al lavoro per quei lavoratori che potrebbero rimanere al di fuori del perimetro aziendale e di presentare gli ulteriori investimenti per il sito produttivo di Sanguinetto.
All'uscita dal Palazzo della Regione Veneto Michal Del Pin della UILA Verona e Trento ha parlato con i lavoratori: "da oggi non si parla più di smantellamento del sito di Sanguinetto, ma di piano industriale e di investimenti per scongiurare la delocalizzazione. Unilever si deve prendere un impegno forte e chiaro per il territorio e per Sanguinetto!"
Il prossimo confronto in sede regionale è previsto per il 2 luglio in Regione attraverso l’unità di crisi che manterrà il raccordo con il Mise.
Fonte: "Il Sole 24ore"