Industria alimentare: assemblee per la piattaforma avviate in tutte le aziende “risposta dei lavoratori è positiva”
mer 10 aprile 2019
Iniziate le assemblee nelle aziende dell’Industria alimentare della provincia di Verona e Trento per l'approvazione della piattaforma sindacale unitaria per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale. Un percorso che sta coinvolgendo migliaia di lavoratori del settore in un confronto democratico con le Rsu e i funzionari di Uila Uil, Fai Cisl e Fai Cgil.
L’ipotesi di piattaforma per i rinnovi dei Ccnl industria e cooperazione alimentare interessa oltre 450 mila lavoratrici e lavoratori in Italia, per i quali è stato chiesto un aumento salariale di 205 euro nel quadriennio.
Oltre a salario e welfare, le piattaforme affrontano i temi delle relazioni industriali, dell’organizzazione del lavoro e dello sviluppo professionale, della formazione, del mercato del lavoro e occupazione, dell’orario, della staffetta generazionale e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Nelle tante assemblee che stiamo indicendo abbiamo fin qui trovato una corposa partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici interessati al confronto con le Rsu” dichiara il Segretario Territoriale Uila Verona Trento Daniele Mirandola e aggiunge “Per le nostre province, considerato il peso del settore alimentare, il rinnovo del contratto rappresenta un evento significativo nel quale il sindacato misura la propria rappresentatività e la capacità di interpretare le trasformazioni e i cambiamenti del mondo del lavoro”
“oltre ad un’ ottima partecipazione stiamo riscontrando una risposta molto positiva da parte dei lavoratori e delle lavoratrici in merito alle richieste di Uila, Fai, Flai presenti nella piattaforma di rinnovo” dichiara Alberto Arcozzi della Uila di Verona
Michal Del Pin della Segreteria Uila Verona Trento conferma, “i lavoratori sono consapevoli che le nostre richieste anche e soprattutto dal punto di vista economico sono tutt’altro che campate in aria, al contrario sono legittime per un settore che non ha visto cali o difficoltà in questi anni di crisi” e prosegue “le provocazioni fatte da Federalimentare in merito alle richieste considerate eccessive non fanno piacere ai lavoratori che stanno apprezzando invece la nostra attenzione nei confronti di temi come la genitorialità, il welfare, la formazione professionale e la salute e sicurezza sul lavoro”
“Le assemblee consultive proseguiranno fino a maggio mese in cui verrà definita la loro approvazione a livello nazionale dando così avvio ai negoziati con le controparti, noi ci siamo!” conclude il Segretario Daniele Mirandola