Gestione del mercato del lavoro ed enti Bilaterali per sconfiggere il caporalato e il lavoro nero
mar 21 maggio 2019
Questa mattina è stato siglato un protocollo d'intesa tra Regione, Veneto Lavoro, Anpal Servizi, Ispettorato interregionale del lavoro, Inps, Inail, Sindacati e organizzazioni datoriali contro caporalato, lavoro nero, sfruttamento dei lavoratori e del lavoro in agricoltura.
Il protocollo segue l'istituzione del tavolo regionale, avvenuto nel luglio scorso, per favorire l'incontro legale tra domanda e offerta di lavoro nel settore primario. Previsto un piano coordinato di interventi calati in un settore che in Veneto conta circa 65mila aziende, con oltre 174mila occupati a vario titolo, e che, in totale, contribuisce al 15% del Pil regionale.
Al tavolo erano presenti il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, gli assessori regionali al Lavoro, Elena Donazzan; all'Agricoltura, Giuseppe Pan e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin; il direttore dell'ente strumentale della Regione, Veneto Lavoro, Tiziano Barone; il presidente dell'Anpal, Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Domenico Parisi; i vertici delle sedi regionali di Inps, Inail, i rappresentanti delle organizzazioni Sindacali del mondo dell'agricoltura (Fai-Cisl, Uila-Uil e Flai-Cgil), i responsabili delle organizzazioni datoriali del settore primario (Confederazione Agricoltori, Cia, Coldiretti) e delle cooperative agricole, dell'agroalimentare e della pesca Agri Veneto, Fedagri, Confcooperative e Legacoop Veneto.
Giuseppe Bozzini Segretario Regionale Uila Veneto ha dichiarato ”la Uila ritiene importante che attraverso questo accordo tutti i soggetti che operano in agricoltura si pongono l’obiettivo delle produzioni di qualità e il valore del lavoro” e ha aggiungto, “si tenta di costruire nel Veneto una rete di relazioni che favorisca attraverso una molteplicità di servizi e controlli la legalità, la trasparenza e la valorizzazione del lavoro e delle produzioni agricole”.
Bozzini ha parlato anche dell’importanza degli Enti bilaterali e del sistema a rete, “La scommessa principale è la Gestione del mercato del lavoro agricolo, dove Veneto Lavoro, i centri territoriali per l’impiego e gli Enti bilaterali costituiti dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni dei datori di lavoro, dovranno collaborare tra loro, per favorire domanda e offerta di lavoro nei tempi e nei modi che l’attività agricola richiede. Incrociare l’offerta di lavoro, spesso a tempo determinato e flessibile, da parte delle aziende agricole e la domanda di lavoro stabile da parte dei lavoratori è il grande sforzo che tutti sono chiamati a fare.
Il Segretario Bozzini ha infine sottolineato "Superare le varie forme di lavoro irregolare e lo sfruttamento investendo in formazione, flessibilità e servizi al lavoro per le imprese e i lavoratori è uno dei principali interventi previsti nel protocollo di intesa. Se tutto ciò sarà accompagnato anche da un attento controllo da parte delle Istituzioni e degli Organismi pubblici , la cultura del Lavoro e della Legalità nel Veneto potrà finalmente diventare regola anche in agricoltura".