Contributi Ebav ai lavoratori e alle imprese artigiane colpiti dall’alluvione
sab 15 settembre 2018
Un aiuto economico per i lavoratori e le imprese artigiane della provincia di Verona colpiti dall’alluvione. L’Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto costituito dalle organizzazioni sindacali e dalle federazioni regionali di rappresentanza dell’artigianato, prevede, a favore delle imprese e dei loro dipendenti, un contributo utile ad affrontare i danni causati da eventi meteorologici come il nubifragio che sabato scorso ha colpito molte zone della provincia scaligera.
“Le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uil e Confartigianato Verona – dichiara la Uil di Verona – ci siamo attivati immediatamente per promuovere un’opportunità che Ebav ha nella propria offerta di servizi: un contributo per coprire parte delle spese di ripristino dai danni subiti dalle strutture aziendali, ma utilizzabile anche dai loro dipendenti che abbiano riportato danni all’abitazione privata”.
Il contributo per i lavoratori ammonta al 20% della stima dei danni effettuata da un perito professionista, partendo da un minimo di 200 euro e con un massimale di 3.000 euro.
Il sussidio per i lavoratori dovrà essere richiesto tramite gli sportelli Ebav presenti all’interno delle Organizzazioni sindacali, allegando la documentazione necessaria, la stima dei danni da parte di un perito professionista; copia dei verbali di intervento e sopralluogo di Vigili del Fuoco, Ulss, Protezione Civile, Comune o perito professionista che confermino con precisione l’evento atmosferico avvenuto; relazione in riferimento alla tipologia dei danni, all’impatto sull’attività produttiva, alle azioni intraprese.
“Siamo in attesa che la Regione Veneto comunichi l’elenco ufficiale dei comuni colpiti dalla calamità per attivarci con l’invio delle richieste di sussidio – informa Cisl Verona – ma nel frattempo i lavoratori possono già presentarsi agli sportelli Ebav, già predisposti per la raccolta di tutta la documentazione necessaria”.
“Il consiglio che ci sentiamo di dare ai lavoratori è quello di attivarsi fin da subito, segnalando al proprio comune i danni riscontrati nelle proprie abitazioni: in questo modo potranno rientrare nelle zone individuate dalla Regione – conclude Cgil Verona –. La domanda dovrà essere presentata entro 3 mesi dalla data di stima dei danni”.
“Per le imprese, invece, Ebav erogherà un contributo pari al 10% della stima dei danni effettuata da parte di un perito professionista, con un minimo rimborsabile di 500 euro fino ad un massimo di 10.000 euro – sottolinea Valeria Bosco, Segretario di Confartigianato Verona –. Per ottenere il rimborso, gli imprenditori che abbiano subito danni all’azienda possono rivolgersi allo Sportello Ebav di Confartigianato Verona”.
Le informazioni e i recapiti ai quali rivolgersi sono presenti sul sito www.ebav.it nella sezione contatti e sportelli.