Comunicato Unitario Uila, Fai, Flai. Sbagliato far saltare il tavolo per i lavoratori di L&P
ven 21 settembre 2018
Da tempo CGIL CISL e UIL sono impegnati nella lotta per i diritti dei lavoratori delle cooperative. Negli ultimi anni questa lotta ha portato risultati più che apprezzabili che per quel che riguarda il cantiere di L&P a San Martino Buon Albergo si sono tradotti in specifici accordi che hanno portato ai lavoratori più diritti e più risorse economiche, avvicinando e, in certi casi, superando quelle che sono le retribuzioni dei lavoratori dell’AIA.
Per chi ha già scordato:
1) A dicembre del 2015, dopo lunghi mesi di trattative si estende a TUTTI i lavoratori il riconoscimento di 80 euro netti mensili sotto forma di buoni pasto, mantenendo la possibilità di usufruire della mensa, come fanno i lavoratori dell’AIA. Nello stesso accordo viene preso l’impegno di discutere dei livelli di tutti coloro che sono ancora inquadrati al 6 livello.
2) A luglio del 2016 viene sancito l’accordo che riconosce ai lavoratori ancora inquadrati al 6 livello del CCNL Logistica Merci e Trasporti una indennità di anzianità che di fatto porta le retribuzioni di questi lavoratori al 5 livello retributivo (superiore alle mansioni effettivamente svolte) con l’impegno di discutere dell’effettivo passaggio al 5 livello nei mesi successivi.
3) A Gennaio 2017 si raggiunge un accordo con la cooperativa per il riconoscimento delle pause pagate. Da quel momento i lavoratori dell’L&P godono di 3 pause da 10 minuti pagate e di 30 minuti pagati nel caso di 8 ore di lavoro. Lo stesso accordo viene successivamente modificato introducendo il principio della pausa effettiva ovvero la pausa inizia da quando il lavoratore effettivamente raggiunge la zona pausa…
Negli ultimi mesi abbiamo ripreso le trattative per quel che riguarda il riconoscimento del livello superiore ai lavoratori di cui sopra, della malattia e dell’infortunio per le patologie gravi ed il riconoscimento degli istituti contrattuali pieni, che si erano fermate dopo la morte del presidente della cooperativa Massimo Baltieri. Trattative oggi interrotte a causa dello sciopero di ADL COBAS che pur avendo un tavolo aperto insieme a noi, invece di presentarsi in trattativa, scioperano chiedendo….di trattare… Questo modo di fare sindacato non ci appartiene, sembra quasi che qualcuno abbia voglia di appropriarsi dei risultati che ottengono gli altri … La nostra storia dimostra che ,quando serve, siamo capaci e non abbiamo paura di fare scioperi, ma questa è l’ultima arma a nostra disposizione e va usata con responsabilità e solo quando non vi è più la possibilità di un dialogo…e non è questo il caso.
Chiediamo un immediato ripristino del tavolo della trattativa per poter discutere delle tematiche già da tempo sollecitate, pur comprendendo, non condividiamo la posizione della cooperativa di interrompere il dialogo. Le diverse centinaia di lavoratori nostri iscritti ci chiedono di portare avanti la trattativa e portare risultati concreti e nel più breve tempo possibile!