Aia di Zevio, protesta sul nuovo orario di lavoro
gio 13 giugno 2019
Picchetti pacifici ieri davanti allo stabilimento dell'Aia di Zevio. Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno indetto 12 ore di sciopero. Pomo della discordia: come articolare il nuovo orario di lavoro su 8 ore, anziché sulle abituali 6 ore e 30. I cibi precotti stanno conquistando fette sempre più grandi di mercato: di qui la necessità di Aia di adeguare l'offerta alla crescente richiesta.
Tra i tre stabilimenti del gruppo nel Veronese, quello di Zevio, cinquecento dipendenti, è considerato quello a maggiore sviluppo: il gruppo Veronesi ne sta predisponendo il raddoppio. «La richiesta avanzata da Aia per motivi commerciali è prevista dal contratto di lavoro», precisa Andrea Lucia, funzionario della Flai Cgil. «Ma essendo calata in un clima già teso, è successo il contrario di ciò che serviva a superare le difficoltà: il vertice dello stabilimento si è irrigidito. Da qui lo sciopero, il primo della serie se non interverranno cambiamenti». Il segretario di categoria della Cisl, Giampaolo Vighini, dice: «A fronte dell'accordo del marzo scorso per rendere più competitiva l'azienda, non c'è stata poi alcuna risposta sulla gestione di orari e carichi di lavoro».
Della stessa opinione Lucia Perina, segretaria della Uil: «L'aumento dei carichi di lavoro ha appesantito le incombenze e i problemi per la sicurezza dei lavoratori, senza che da parte dell'azienda ci sia volontà di mettersi al tavolo delle trattative».
Daniele Mirandola Segretario della Uila di Verona sottolinea «la grande adesione allo sciopero di oggi vuole manifestare lo stato di malessere vissuto dai lavoratori. Era necessario dare un segnale forte con l'obbiettivo di ricostruire la giusta forma di dialogo con la direzione aziendale per trovare soluzioni condivise nel rispetto degli accordi sottoscritti».
L'azienda replica: «Confidiamo di poter proseguire il dialogo intrapreso con le Rsu, nel comune intento di garantire le migliori condizioni di lavoro e per soddisfare le richieste crescenti».